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	<title>acquistarecasa &#8211; Pinna e Cadoni &#8211; servizi immobiliari</title>
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	<description>Servizi immobiliari Milano e provincia</description>
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		<title>PRIMA TROVO CASA E POI VENDO O VICEVERSA?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pinna &#38; Cadoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Jan 2022 07:01:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog immobiliare]]></category>
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					<description><![CDATA[Tutti conoscono l’amletico dubbio “è nato prima l’uovo o la gallina?” Una perplessità simile può sopraggiungere quando in ambito immobiliare si deve vendere una casa e comprarne un’altra. Supponiamo che vogliate cambiare casa, per cui comprarne una nuova e vendere quella vecchia, come è meglio agire: prima vendere o prima comprare? Non è affatto semplice [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti conoscono l’amletico dubbio “è nato prima l’uovo o la gallina?” Una perplessità simile può sopraggiungere quando in ambito immobiliare si deve vendere una casa e comprarne un’altra. Supponiamo che vogliate cambiare casa, per cui comprarne una nuova e vendere quella vecchia, come è meglio agire: <strong>prima vendere o prima comprare?</strong> Non è affatto semplice dare una risposta a questa domanda, risposta che può variare da caso a caso a seconda delle esigenze individuali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prima comprare</strong></p>
<p>La situazione più semplice la si ha quando già in possesso dei fondi, o delle garanzie, per acquistare la nuova casa. In tal caso molto meglio acquistare la casa nuova e, una volta trasferiti, vendere la vecchia con calma puntando a spuntare il prezzo migliore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prima vendere</strong></p>
<p>Nel caso non si disponesse delle risorse necessarie per l’acquisto e, quindi, si dovesse vendere la casa vecchia per ottenere i fondi con cui acquistare la nuova, <strong>la situazione si fa un po’ più complicata</strong>. Bisognerà vendere con una certa celerità, ma anche cominciare a guardarsi attorno per cercare la nuova casa in cui trasferirsi, in modo da essere pronti all’acquisto non appena reperito il denaro. Si tratta, insomma, di una sorta di puzzle da comporre con attenzione. Per questo <strong>è importante ricorre all’aiuto di un agente immobiliare esperto</strong> e attento alle esigenze del cliente, in grado di gestire le condizioni e le tempistiche ottimali per compiere questo doppio passo con serenità.</p>
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		<title>CERTIFICAZIONI DI CONFORMITÀ</title>
		<link>https://www.pinnaecadoni.it/certificazioni-di-conformita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pinna &#38; Cadoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Dec 2021 07:06:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog immobiliare]]></category>
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					<description><![CDATA[La certificazione, o dichiarazione di conformità, è un documento con cui si dichiara che un bene (per esempio un impianto, o un dispositivo) rispetta gli standard imposti dalla legge. Per questo quando si compra una casa solitamente vengono richiesti vari certificati: elettrico, idrico, ecc. &#160; Le certificazioni sono obbligatorie? Spesso si ritiene che tali certificazioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La certificazione, o <strong>dichiarazione di conformit</strong><strong>à</strong>, è un documento con cui si dichiara che un bene (per esempio un impianto, o un dispositivo) rispetta gli standard imposti dalla legge. Per questo quando si compra una casa solitamente vengono richiesti vari certificati: elettrico, idrico, ecc.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le certificazioni sono obbligatorie?</strong></p>
<p>Spesso si ritiene che tali certificazioni siano obbligatorie, ma non è così. Infatti è possibile vendere una casa dotata di impianti vetusti, purché l’acquirente ne sia a conoscenza. Inoltre, tale aspetto andrà evidenziato nel contratto di vendita, sottolineando che il venditore è esonerato dal fornire la garanzia sugli impianti. Ovviamente, ciò inciderà sul prezzo di vendita, che si abbasserà in proporzione al numero di impianti fuori standard e all’entità dei loro danni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Certificazioni sì o no?</strong></p>
<p>Quindi conviene vendere, e comprare, con o senza certificazioni? Dipende. Se il venditore ha fretta incasserà meno denaro ma prima, inoltre non dovrà occuparsi di lavori di ristrutturazione. L’acquirente, invece, pagherà meno, ma ci metterà più tempo per avere la casa in ordine. Tuttavia, potrà ristrutturare a suo piacimento, ottenendo un’abitazione maggiormente in linea coi suoi gusti. Ultimo dettaglio importante: <strong>se si ristruttura una casa bisognerà chiedere i certificati di conformità all’azienda che ha eseguito i lavori</strong>. Si consiglia di archiviare tali certificati assieme al rogito notarile per comodità.</p>
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		<title>A CHE COSA SERVE UNA PRATICA IN SANATORIA?</title>
		<link>https://www.pinnaecadoni.it/a-che-cosa-serve-una-pratica-in-sanatoria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pinna &#38; Cadoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jul 2021 05:51:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog immobiliare]]></category>
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					<description><![CDATA[Può capitare di volere acquistare un immobile sul quale sono stati effettuati lavori non regolarizzati. In tal caso bisogna rinunciare all’acquisto? No, non sempre almeno. Il più delle volte è possibile risolvere il problema con una pratica in sanatoria, ovvero una pratica che consente di regolarizzare i lavori pagando una multa, o sanzione pecuniaria, generalmente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Può capitare di volere acquistare un immobile sul quale sono stati effettuati <strong>lavori non regolarizzati</strong>. In tal caso bisogna rinunciare all’acquisto? No, non sempre almeno. Il più delle volte <strong>è possibile risolvere il problema con una pratica in sanatoria</strong>, ovvero una pratica che consente di regolarizzare i lavori pagando una multa, o sanzione pecuniaria, generalmente pari al doppio del contributo di costruzione che viene solitamente corrisposto al Comune. Tale sanzione consente anche estinguere il <strong>reato di abuso edilizio </strong>commesso effettuando i lavori non regolarizzati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Lavori non in regola con i regolamenti edilizi</strong></p>
<p>Purtroppo <strong>non tutti i lavori possono essere sanati</strong>. Non possono essere regolarizzati quelli che risultano non essere in linea con i regolamenti edilizi vigenti al momento della presentazione della pratica. In tal caso bisognerà verificare in dettaglio il da farsi e potrebbe accadere di dover ripristinare la situazione precedente la realizzazione dei lavori.</p>
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